Il mercato biologico britannico ha continuato a crescere nella prima metà del 2017. Tra le aree di maggior crescita la frutta (+ 12,6%), i pomodori (+ 13,1%) e l’insalata (+ 7,9%) [dati Nielsen 52 settimane al 1 luglio 2017]. Le banane hanno avuto la crescita più elevata dell’intero assortimento biologico, con un aumento delle vendite del 25,5% [idem]. Mantenendo la crescita costante registrata negli ultimi cinque anni, le vendite totali di bio sono aumentate del 4,1% nelle 52 settimane.
La crescita è guidata dai consumatori più giovani: è la fascia d’età 24-44 che è il più impegnato ad acquistare organici [HPI per Organic Trade Board, 2017].

L’aumento delle vendite biologiche è complessivamente del 7.4%
Kate Gibbs, responsabile del brand biologico di Waitrose conferma: “La frutta biologica è molto popolare da noi, con i mirtilli che sono tra i prodotti più venduti, ma stiamo assistendo a un notevole aumento delle vendite anche  di altra frutta, come lamponi e albicocche. In crescita anche il pesce e altre proteine “​​magre”, che evidenziano come il segmento dei consumatori si concentri sulla salute e sul benessere “.

Lo slancio ha alimentato la crescita di prodotti innovativi, compresi le bevande vegetali sostitutive del latte, il burro di frutta a guscio e la confetteria. Marche come Rebel Kitchen e Plenish mettono in evidenza i prodotti milk-free, Clearspring offre snack salutisti con ricette tradizionali giapponesi e nordiche, nel cioccolato funzionano e ricette non convenzionali e la caratterizzazione equa, come per The Raw Chocolate Company. Assieme all’innovazione, la domanda di mercato fa sì che i prodotti biologici siano ora disponibili in più di 8.000 punti vendita, inclusi tutti i principali retailer e online. È normale trovare prodotti biologici sugli scaffali, dove l’82% dei britannici ne acquista almeno uno all’anno (erano il 79,5% nel 2016 [Kantar World Panel, 2017].
Le principali aree di crescita biologiche nelle 52 settimane fino al 1° luglio 2017 includono: Spread e conserve, compresi burro d’arachidi e simili + 21%, Frutta + 12,6%, Dolciumi e bibite + 8,3%, Insalata + 7,9%, Cereali + 6,5%, Latticini, il più grande comparto per il biologico: + 1,25% in generale, ma con il burro in crescita del 9,2% e il latte del 2,9%.
Soil association propone una serie di iniziative per settembre, invitando i retailer indipendenti di tutto il Paese a partecipare al primo Organic September Saturday il 16 settembre.

Che il mercato sia vivace è testimoniato anche dalla svolta di The English Tea Shop, leader globale specializzato in the, che quest’anno ha annunciato che l’intera gamma 500 di the e tisane è ormai biologica, dal the freddo “Cool Breeze”, al ‘Organic Blueberry and Elderflower Super White Tea’ passando per sapori più insoliti come “Chocolate Rooibos and Vanilla’.

Il focus sul biologico di English Tea Shop è stato fruttuoso, con un fatturato sul mercato intero di 8 milioni di sterline nel 2016 e previsioni di chiudere il 2017 con un +25%. English Tea Shop vende 350 milioni di bustine in tutto il mondo, anche nei grandi magazzini come Harrods e Selfridges, in alberghi come The Grange e Strand Palace e nelle principali catene di ristoranti, come Pret a Manger.

Per Suranga Herath, CEO di The English Tea Shop,: “La domanda dei consumatori per i prodotti biologici sta crescendo e non è difficile capire perché.Sono migliori per l’ambiente, producono prodotti di migliore qualità e, graxie al premium price, sono più equi  per gli agricoltori.La stella biologica sta brillando al momento giusto  per The English Tea Shop, che ci ha sempre puntato”.

 

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