|
Già, perché anche in carcere, lì, il menu è biologico...
Anche il carcere di Bastoey, sull'isola omonima a nord di Oslo, è biologico (ed è quasi autosufficiente per il cibo).
Il riscaldamento avviene con gli scarti della fiorente industria locale el legno, la politica del riciclo è rigorosa, sono stati installati pannelli solari in grado di coprire il 70% del fabbisogno energetico ed è previsto di aumentarne la superficie.
Che sia per motivazioni ambientali o di sicurezza (sempre di veleni, si tratta), gli antiparassitari sono messi al bando, e l’ortofrutta prodotta nel carcere è tutta biologica, come l’alimentazione dei 200 polli, delle 40 pecore e delle 20 vacche incaricate di apportare le proteine.
Quanto non viene utilizzato in cucina viene venduto ad altre carceri.
Bastoey è considerata la prima prigione ecologica del mondo (e riceve sovvenzioni da parte di organizzazioni ambientaliste).
|