skip to Main Content
Piazza dei Martiri, 1 - 40121 Bologna BO

La nostra storia

AssoBio dà voce e spazio al Mondo del Biologico dal 2006.

Nata per riempire un vuoto nella tutela e rappresentanza delle aziende di trasformazione e distribuzione del settore biologico, AssoBio prende vita nel 2006, per volontà delle prime imprese biologiche italiane.

I soci, dai primi 11, pionieri del settore, sono diventati oggi oltre 130.

Il principale motivo che condusse le prime imprese (alcune delle quali già intrattenevano relazioni commerciali, mentre altre erano assolutamente concorrenti tra loro) a costituire l’associazione fu l’unanime constatazione che in Italia mancava del tutto un’organizzazione di tutela e di rappresentanza delle aziende di trasformazione e distribuzione del settore biologico.

Queste imprese, pur assolutamente centrali nel mercato, erano del tutto escluse dal dibattito e dalle consultazioni in ambito nazionale ed europeo.
L’associazione è nata proprio per rispondere alle esigenze di tutela, di sviluppo e di partecipazione delle imprese, senza alcun vincolo con uno o più organismi di controllo o con organizzazioni imprenditoriali generaliste.

L’Associazione si fa portavoce per l’intero settore per una sana crescita che non può prescindere da un quadro normativo rigoroso e da procedure aziendali sempre migliori, da politiche di salvaguardia del patrimonio d’immagine, dalla massima efficienza ed efficacia del sistema di controllo.

AssoBio è convinta dell’ormai indifferibile necessità di convertire il modello produttivo in chiave sostenibile e ha il nitido obiettivo di orientare un sano sviluppo del sistema agroindustriale italiano verso la responsabilità ambientale e sociale, in linea con le attese del nuovo consumatore.

I numeri ci danno ragione

4,6 miliardi di euro è il valore del biologico in Italia oggi.

Nel 2021 il mercato del bio ha registrato una crescita costante in tutti i canali distributivi.

Aumenta quindi la fiducia dei consumatori verso il mondo biologico, rafforzata anche da un sistema di certificazione comunitario che disciplina in modo chiaro ed efficiente la produzione, l’etichettatura, il controllo.

Anche l’export bio Made in Italy continua la sua corsa: +11% rispetto al 2020, totalizzando 2,9 miliardi di euro sui mercati internazionali e confermandosi il Paese con il maggior valore delle esportazioni in Europa. 

Rispetto al 2020: 

Raggiunta un’incidenza del 6% sul totale export agroalimentare italiano

+8%

vendite negozi
specializzati
bio e gdo

+143%

acquisti
bio online
su E-commerce

Back To Top